28.7.09

Ancora dei pannolini lavabili: dalla scelta all'organizzazione del cambio

Nel post precedente accennavo al fatto che la gestione dei pannolini lavabili, nel mio caso, non ha rappresentato un onere in più quanto un'occasione di mantenere una sana piccola quotidianità.

Provo ora, per rispondere alle domande che mi fate nei commenti, a descrivere come ho organizzato questa quotidianità, che mi ha fatto e fa tuttora tanta "compagnia" (anche se, per fare onore a Mamma Cattiva, devo ammettere che preferirei 10 libri in più sul comodino, ma c'è tempo e tempo...).

La scelta e l'acquisto
Le motivazioni per decidere di usare i pannolini lavabili sono già state descritte: economia, ecologia, salute. In dettaglio, sul web se ne occupano il sito pannolini lavabili e ecomamma. A me ha aiutato anche molto la lettura del post che canneoryfamily ha dedicato al riguardo (anche se critico) e di tutti i commenti.
Una volta imbarcati nell'avventura occorreva però scegliere marca e modello. Non ho più la tabella in excel con cui facevo il confronto, ma ricordo che alla fine ero indecisa tra questo sito e quest'altro.
A fare l'ultima scelta è stato però il caso: i pannolini lavabili sono
stati l'unico acquisto fatto prima della nascita delLaPulce (tutto il resto, grazie al cielo e grazie a generosi amici e parenti, è stato ricevuto in prestito) e ci sono stati regalati. Chi ce li ha regalati è potuto andare direttamente al negozio di Bologna della Popolini per osservare i materiali e la praticità dei modelli.

Ho scartato come idea i "tutto in uno" perché più lenti ad asciugare (da noi fa freddino) e più costosi, e mi sono orientata verso i prefold. In sostanza: mutandina impermeabile, pannolino, inserto e carta ecologica "raccattapupù". Grazie alla generosità di chi ci ha fatto il regalo, ne ho ricevuti 20 e ho potuto provare 3 modelli.


U
ltrafit - il modello "base", ottimo. Viene venduto un kit già pronto con 8 pannolini da giorno e 2 da notte, tutti e 10 con il loro inserto. Asciuga veloce.
Onesize - un bel modello, con i bottoni, molto facile da usare.
Panda - il modello più morbido ma anche quello con cui mi sono trovata peggio perchè il velcro, più morbido, ha smesso da subito di funzionare.

L'utilizzo dei pannolini e il momento del "cambio"
Quando leggevo che per cambiare LaPulce avrei dovuto usare 4 pezzi invece di 1 ero molto spaventata. Mi dicevo: ma ce la farò? Avrà senso?

Provo quindi a descrivere nel dettaglio che cosa accade in casa mia.
Apertura della tutina e del body, come da copione.

La mutandina in microfibra, impermeabile, si chiude con il velcro. Si cambia raramente e quindi, al momento del cambio resta "sotto" il sedere delLaPulce, aperta a triangolo. Come se la pulce avesse già le mutandine, tutto qui. (uno strato in meno)

Si apre quindi il pannolino, si toglie il foglio di carta biologica "raccattapupù", che si butta, si tolgono pannolino e inserto,
si pulisce LaPulce e si riparte.
In sostanza, aperta la mutandina, io inserisco un "trio" che ho già preparato: pannolino, inserto e raccattapupù. Il "trucco" è stato imparare a stendere per l'asciugatura ogni pannolino vicino ad un inserto, così da mettere nel cassetto del fasciatoio i due pezzi già montati (ed ecco spiegato come si possa facilmente fare un cambio con 4 pezzi).
A lato del fasciatoio, tengo una bacinella in cui metto i due pezzi divisi: da un lato i raccattapupù (spesso piuttosto spiacevoli da maneggiare) e dall'altro i pannolini da lavare.
In un mondo perfetto, avrei il fasciatoio in bagno. Nel mio caso, è in camera delLa Pulce, quindi ogni volta che riesco devo portare la bacinella in bagno dove avviene la distribuzione: cacca nel wc, pannolini nel secchio (in attesa della lavatrice).

A breve, l'organizzazione del lavaggio e la gestione degli odori.

2 commenti:

  1. ehehhe
    aspetto anche l'altro post ;)
    io per ora ho un kit di pop-in in bambu e mi ci sto trovando bene, anche se credo di avere a mio favore le temperature record di questa estate, perché gli inserti ci mettono un po' troppo ad asciugare, quindi per completare la mia dote ho intenzione di buttarmi anch'io sui popolini, ma magari scelgo i prefold questa volta perché leggevo che sono molto più rapidi nell'ascciugatura. tu quelli non li hai provati vero? certo gli ultrafit mi sembrano proprio carini... il guaio è non poterli toccare con mano, è una cosa proprio fastidiosa dover basare un acquisto che in teoria dovrebbe durarti un bel po' su opinioni e prove degli altri, ma tant'è...

    bacio

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  2. ciao Caia, allora a domani con il prossimo post! ti comprendo perfettamente, anche per me è stato difficile basarmi solo sulle opinioni on line - e difatti poi alla fine ho mandato qualcuno a vederli di persona.
    Non ho esperienze con i prefold... peccato! Però so che ultimamente in molte città si stanno organizzando dei gruppi per la promozione, magari trovi qualcuno che li ha da farti vedere!
    per quanto riguarda le temperature... essendo io all'opera solo da 5 mesi... bè anche la mia è un'esperienza tarata nel tempo e nelle temperature di questo 2009!!
    baci, a presto, s.

    RispondiElimina

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