Proprio pochi giorni fa, l'energica Caia ha pubblicato un simpaticissimo post su quanto sia importante cogliere l'attimo, soprattutto durante le prime, cruciali settimane con un bimbo in casa: mi ha riportato indietro ai primi momenti condivisi con LaPulce, soprattutto al modo con cui cercavo di gestire quei problemi un po' particolari che può farti conoscere solo una Pulce che ha deciso che tu sei il suo scoglio e lei la tua cozza.In quei giorni, con il desiderio sempre presente di dormire ma anche di fare mille cose in un minuto, mi dicevo che 'sta faccenda di diventare mamma è meglio di un master per l'individuazione delle priorità.
Non si tratta solo di avere poco tempo per fare quello di cui hai bisogno, ma anche il fatto di non sapere quanto sarà questo tempo o quando ti verrà dato o quando verrà interrotto.
Non male come sfida per una come me, abituata all'indipendenza, al chi fa da sè fa per tre ecc.
Dati questi normali presupposti, il mio modo di affrontare tutto questo era individuare la priorità numero 1.
Flavia ne ha parlato benissimo nel suo posto La fatidica "to do list": "E infine esistono le cose urgenti ed importanti".
Se c'è una cosa che spero di non perdere più è quella capacità di individuare l'essenziale da fare - cosa c
E il bello era, che non sempre la risposta era "andare in bagno", "doccia" o "cibo" (bisogni vitali scontati ...) : per questo spero di tenere stretta questa voglia e questa capacità di dare risposta - con la giusta priorità - ai bisogni e ai desideri che mi appartengono e che si affacciano con diversa urgenza alla mia mente.
Oggi e nel futuro.



