4.11.11

La rissa. ovvero, dalla parte dei padri

Da un po' di tempo in qua (anche per esaurire almeno qualcuna delle energie del Pulcino) - MrWolf ha lanciato l'idea della rissa (Arissa, come la chiama mia figlia, cosa che rende il tutto piuttosto "piccante").

Unica regola: dopo cena, mettere tutto "in ordine" per liberare il tappeto della stanza dei bimbi.
La rissa, infatti, è l'ultimo gioco che si fa prima di andare a nanna.

MrWolf si toglie gli occhiali, si sdraia sul tappeto ormai sgombro e lancia il richiamo "rissa-poi-nanna-forza!"

AlPulcino si illuminano gli occhi mentre si lancia a gattoni a tutta forza, si solleva e si lancia all'arrampicata del padre o tenta una sorta di maul . LaPulce ci mette il suo e improvvisa scivoli, rotoloni e abbracci.
Io talvolta partecipo, più spesso banalmente riassetto il resto della casa (in pace).

E' persino successo che MrWolf non ci fosse, e che fossi io a proporre la rissa. Hanno partecipato, certo, ma nei loro occhi non c'era la stessa luce. Con me, ho visto spuntare quella luce quando canto o quando balliamo. Con il padre, nella rissa.

Mi sono trovata così a pensare alle questioni di genere, al diverso all'uguale, ai compiti che si tengono in una coppia. Nella mia infanzia Nonnonicotina ha avuto ruoli che (soprattutto ai tempi) erano "da donne": esserci negli spogliatoi della piscina, per esempio, o fare il rappresentante di classe.
Tuttora, MrWolf è presente molto molto più di quanto (mi dicono) faccia il maschiomedioitaliano. E molte volte mi chiedo se io sono meno mamma o meno donna visto che lui interviene (è costretto a?) così tanto.

Ma allora, mi sono chiesta, che cosa voglio?

Mi sono risposta che mi piace pensare che al momento noi siamo presenti "alla pari" nelle questioni e nei momenti in cui è "indifferente" che a farlo sia mamma o papà (cambiare pannolini, ma anche cucinare, ninnare, imboccare...). Ma che ci sono momenti in cui è ben chiaro che la nostra presenza gioca un peso differente a seconda se siamo la mamma o il papà e che è importante e che va bene così.

Mi sono ricordata quanto leggevo sul libro di Dilys Daws "mio figlio a meno di un anno" sull'importanza per il bambino di "diventare consapevole che non ha soltanto una madre, bensì anche un padre, il quale vive insieme con la madre ma ha altresì un particolare rapporto con lui, crea per il bambino una situazione nuova: la situazione umana del rapporto a tre, alla quale deve ora adeguarsi".
E mi sono chiesta se questo valorizzare le differenze mantenendo l'uguaglianza non potrebbe servire anche rendere più "leggero" il rientro al lavoro delle madri, enfatizzando la possibilità che anche i padri possano regalarsi e ritagliarsi spazi esclusivi con i figli. Senza sentirsi diversi. Ma solo molto, molto più ricchi.

6 commenti:

  1. Anche qui va molto di moda la rissa, solo ed esclusivamente con il papà. Credo si tratta dell'approccio fisico che con il papà è diverso. Noi siamo quelli che li coccolano li curano, lavandoli e vestendoli, maggiormente rispetto a loro, quindi con il gioco, almeno la mia bambina, recupera così con il papà il contatto fisico, riportando l'equilibrio tra me lui. E poi mi sta benissimo così, perché credo ci debbano essere delle cose speciali uniche da fare solo con il papà e solo con la mamma, l'interscambio va bene ma fino ad un certo punto. Ogni genitore ha poi bisogno di essere distinto dall'altro e i bambini lo fanno benissimo attraverso i giochi che ci propongono.

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  2. Bello paparone buttato sul tappeto eheheheheh

    Diciamo che i ruoli di genere vanno benissimo. Qua io col terrore spasmodico che ho di ricevere colpi sui denti o sul naso (causato da traumi vecchi e recenti nella mia vita) sono certa che non mi sostituirò mai alla figura paterna nella rissa. In compenso sono bravissima a lottare coi cuscini, quindi se una sera l'Uomo sarà via potrò proporre una variante più femminile. E più comoda per chi riassetta la casa del giocare a tirarsi la farina, a spruzzarsi la panna o tingersi la faccia con la cioccolata, che sarebbero varianti a me più consone per carattere :-)

    Castagna

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  3. Condivido tutto al 100%, e pubblicamente, lo sai.
    ;)
    Ma non si agita il pulcino con la rissa prima di andare a dormire?

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  4. ahahha, anche qui quando torna a casa il Senator scatta la palestra con i voli aerei (io mi astengo che dopo tutto il giorno a farmi tirare i capelli e pizzicare le braccia sono cotta)

    darling dei monti, passa dalle mie parti che e' in corso un mini giveaway utile per la colazione del sabato quando fuori fa freddo!

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  5. @Marlene: grazie delle tue parole, hai aggiunto quello che mi ero lasciata tra le righe!!

    @Castagna: a ognuno il suo, giusto!!

    @Lorenza: grazie!

    @Valentina: fatto! e .. complimenti per le tue risse con la viatrix :-D

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  6. Anche io sono contenta di papàbarba, anche se so che potrebbe "dare di più". Non a me, ma a se stesso!
    ps: tu lo conosci Fefo?
    (http://congedoparentale.blogspot.com/)

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