5.1.12

La sindrome (preventiva) dei 40 anni

La sindrome dei 40 anni, credo, spero, sia giustificata.

Quello di cui vorrei però liberarmi è la mia personale interpretazione preveniva... va bene che tendo spesso ad anticipare quello che verrà.. forse mi preoccupa la possibilità che le cose mi possano cogliere alla sprovvista o che io possa non godermi abbastanza i cambiamenti ... con il - pessimo - risultato che saranno sei mesi che sostengo di avere 37 anni (che compio a marzo 2012) e che da un po' di tempo in qua mi viene da dire che ne ho 40... però insomma, stiamo esagerando.

Quest'apertura di 2012 - a parte stanchezza, malinconia da feste e da inizio anno, obiettivi che faticano a prendere forma sull'agenda, giorni che sfuggono nervosi con bimbi raffreddati, malati, chiusi in casa per pioggia e tosse e lo strascico di una settimana strana e intensa in una Venezia che mi ha regalato squarci di sole come se fosse primavera e nebbie malinconiche (oltre a qualche coincidenza che mi ha fatto sorridere da scema - come si vede nella foto - e il privilegio di essermi persa e ritrovata in un'opera d'arte) - mi fa vivere questa sindrome fino all'ultima delle mie cellule, con una costante radio critica sui sogni perduti nel cassetto, gli obiettivi non raggiunti, le mie vacue giustificazioni...


Certo, è difficile essere lucide quando da troppo tempo si fa sentire la stanchezza inevitabile che solo due bimbi under-3 possono portare (provare per credere).
Certo, l'agenda è comunque piena.
Certo, macino a velocità comunque sostenuta.

Ma come ha magistralmente scritto Silvia -Mammaimperfetta un po' di mesi fa "E ti ritrovi senza forze, senza coraggio, senza voglia, con una vita un po’ diversa da quella che hai tentato di costruire, con sogni che si dibattono nella rete, come pesci pescati a strascico." (Sere Nere)

Così, nessun buon proposito, almeno per ora: solo musica, pazienza e attesa, che i sogni ritornino a splendere.

I'm so scared about the future and I wanna talk to you
Oh I wanna talk to you
You can take a picture of something you see
In the future where will I be?

You can climb a ladder up to the sun
Or write a song nobody has sung
Or do something that's never been done

Are you lost or incomplete?
Do you feel like a puzzle, you can't find your missing piece?
Tell me how do you feel?
Well I feel like they're talking in a language I don't speak
And they're talking it to me

So you take a picture of something you see
In the future where will I be?
(Coldplay, x&y, Talk)

10 commenti:

  1. Questo post mi ha fatto sorridere molto. Perché io a 37 anni avevo un bimbo di 2 anni e uno di 4, ero stanca morta, un po' depressa, mi vedevo allo specchio diversa, sfatta, con le rughe e i chili in più, volevo disegnare le sbarre alle finestre e mi chiedevo cosa mi attendeva ai 40. Ora ne ho 39, i solidi due bimbi che adoro di quasi 4 e quasi 6, ieri sono stata al cinema da sola con mio marito e ho costituito quest'anno un'azienda mia, buttandomi nell'avventura imprenditoriale. Sono ritornata al peso pregravidanza ed è una settimana che provo un trucco nuovo sugli occhi ogni giorno perché mi sono stancata del mio trentennale eyeliner. Mi sento più giovane che 2 anni fa. E' inutile, finché sono così piccoli è davvero difficile guardare al futuro, ma davvero "è un periodo". Lo so, avrei preso a male parole chiunque me lo ripeteva, quindi sei autorizzata a farlo con me. :-) Però non puoi dire che hai 40 anni perché a 40 anni sarà tutto diverso, lo sai.

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  2. Scusami, mi sono resa conto che ti ho scritto con molta confidenza ma magari non sai chi sono. Io sono Lisa che scrivevo su Il Papallo e altre storie, e ho visto pochi giorni fa che sono tornata qui che hai linkato un vecchio post sulla difficoltà con due bimbi piccoli, ma ti ho seguito in questi anni e spesso riconoscevo come mie molte delle cose che scrivevi, solo che per me erano appena passate. Ed è buffo vedere come il percorso continui ad essere simile, io a 37 anni pensavo che ormai ero ai 40, e adesso non ho più il tempo di realizzarlo.

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  3. @Lisa: grazie di questi tuoi due commenti, hai fatto bene a scrivere con confidenza, mi è piaciuto molto. forse è di questo che ho ancora bisogno, vedere chi c'è appena passato, rileggere le sue difficoltà e si, relativizzare tutto ad un periodo. e poi chissà forse anche a me i 40 anni scivoleranno addosso. (ci spero :-D grazie davvero!!!)

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  4. Stavo per scriverti la stessa cosa che ti ha detto Lisa! Anch'io mi sento più giovane adesso a 42 anni che qualche anno fa con le bimbe piccole! Comunque è anche vero che è inevitabile fare dei bilanci quando si compiono i 40!

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  5. uuuhhh! io ho appena compiuto 34 anni e me ne sento 54! son piena di dolori, vado a letto alle nove e faccio maglia e uncinetto. quindi non rompere! :D

    scherzi a prte, capisco benissimo il senso di quello che hai scritto e non posso dirti molto, visto che sono mamma di un solo bimbo, che ormai ha 5 anni e 1/2. ho molti momenti per me e non posso lamentarmi. in compenso trovo il tempo per lamentarmi di altro, non sono mai soddisfatta e mi sento cmq stanca, brutta, insicura.

    ora taglio e chiudo. e noi ci vediamo domani, vero?
    un bacione
    paola

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  6. Cara Silvietta, come spesso mi è accaduto da quando leggo i tuoi post, mi trovo anche questa volta in sintonia con il tuo sentire. Sarà perché ho anch'io due bimbe sotto i tre, lavoro, mando avanti casa e famiglia e siamo coetanee? Anche se, a dire il vero... sono più giovane (di poco...)
    Io mi sono fermata per le vacanze. Non ho fatto nulla di programmato, nessun proposito, ho lasciato correre il tempo...
    Ora chiudi gli occhi anche tu e Viva la vida!

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  7. Lo so che adesso odierai sentirlo, ma c'è qualcosa di buono nel fatto che ora hai due nani sotto i 3 anni: fai tanta fatica ma in una volta sola. Sarà che Ettore è stato particolamente precoce rispetto ad Amelia (e lei è stata particolarmente lenta: ha parlato decentemente a più di 4 anni), ma se penso a loro dopo lo spannolamento di Ettore mi sembra di avere avuto due bambini "grandi" negli ultimi 2 anni.
    Certo, sono ancora faticosi (penso soprattutto alla trafila sveglia-vestirsi-colazione della mattina), ma è una bella vita.

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  8. Beh, se ti può consolare io ho avuto la sindrome dei 30anni (oddio realizzo adesso quanti anni compio quest'anno). Tra 3 anni tua figlia va alla scuola elementare e quello piccolo alla scuola materna. Sarai fuori dal tunnel, contaci. E faremo una festona pazzesca. ;)

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  9. Ehm, ti capisco: pure io (che fra poco di anni ne compio 36) spesso mi butto avanti sui 40...non so se per esorcizzare o se perchè tante amiche più grandi di me me ne parlano sempre con grande entusiasmo!

    E si, rendi bene il rimescolarsi tra efficacia esterna e movimenti confusi mentalmente, si rimescolano progetti vecchi con qualche cosa di nuovo, prendendo una forma inaspettata.

    Un gran bel casino...;)

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  10. @destinazione estero:grazie! il mio problema è iniziare a fare i bilanci con tre anni e mezzo di anticipo!! però spero di ripensare ridendo a questo post, fra tre anni!!

    @Paola: un bacio, che altro?

    @Nora: grazie. cercherò di seguire il tuo consiglio.. anche perché ora mi è pure venuta la bronchite, il mio corpo chiede... occhi chiusi e Vivalavida :D

    @Lanterna: perché odiarti? anzi, egoisticamente parlando, il fatto di fare tanta (più?) fatica in una volta sola era sicuramente una cosa che volevo tenere presente.. certo, ora che sono schiacciata come una lucertola.. ha voglia a guardare in avanti.. però ci provo, anche seguendo il vs esempio!! grazie!

    @Lorenza: MI.TI.CA. e la festona pazzesca...bè, io la voglio proprio!!!

    @Gloria: grazie, che bello sentirsi dire da una persona lucida come te che ..."rendo bene" :-D

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